Minienduro, il Lazio protagonista a Belluno: Ranalli è Campione Italiano, tre podi e tante soddisfazioni

Si è concluso nel migliore dei modi per i colori del Lazio il Campionato Italiano Minienduro, che ha vissuto il suo atto conclusivo il 29 e 30 agosto a Belluno, regalando una serie di risultati di assoluto rilievo ai giovani piloti della nostra regione.

A conquistare il titolo tricolore è stato il reatino Gabriele Ranalli, protagonista di una stagione straordinaria nella classe 50, che gli ha permesso di laurearsi Campione Italiano Minienduro. Un risultato prestigioso che conferma le qualità e il talento del giovane pilota laziale, capace di imporsi al termine di un campionato combattuto e ricco di soddisfazioni.

Grande festa anche per Sofia Pilati, altra giovane promessa reatina, che ha chiuso il campionato al secondo posto nella categoria Femminile, conquistando così il titolo di Vice Campionessa Italiana Minienduro. Una stagione di alto livello per Sofia, sempre protagonista nelle diverse prove del campionato.

Medaglia d’argento anche per il romano Francesco Poeta, autore di un ottimo campionato nella classe 125, concluso con il titolo di Vice Campione Italiano. Un risultato che premia la costanza e la competitività dimostrate durante tutta la stagione.

Sul terzo gradino del podio finale è salito invece l’altro romano Enea Mannarino, che ha conquistato un brillante terzo posto nel Campionato Italiano Minienduro classe 85 Junior, confermandosi tra i protagonisti della categoria.

Resta invece un pizzico di rammarico per Sergio Musci. Il giovane pilota tiburtino aveva dominato le prime due prove, imponendosi come leader indiscusso della classe 85 Senior e ponendo solide basi per la conquista del titolo. Un infortunio, però, lo ha costretto a saltare l’ultima e decisiva prova di Belluno, impedendogli di giocarsi fino in fondo le proprie possibilità di vittoria. Un epilogo sfortunato per un pilota che aveva dimostrato di essere tra i più forti della categoria.

Il bilancio finale per il Lazio è dunque particolarmente positivo: un titolo italiano, due titoli di vicecampione e un terzo posto, oltre alla consapevolezza di poter contare su un gruppo di giovani piloti capaci di essere protagonisti ai massimi livelli del Minienduro nazionale.

A tutti i piloti vanno i complimenti del Comitato Regionale FMI Lazio per i risultati ottenuti e per aver portato ancora una volta in alto i colori della nostra regione. Un plauso particolare a Gabriele Ranalli per la conquista del titolo tricolore e un grande in bocca al lupo a Sergio Musci per un pronto ritorno in gara.

Il futuro dell’enduro laziale riparte anche da questi giovani campioni.