Agli Etruschi Bikers il Premio Efebo – Città di Sutri

Sabato 11 settembre 2026, nella suggestiva cornice del cortile di Palazzo Doebbing, si è svolta l’ottava edizione del Premio Efebo – Città di Sutri, importante riconoscimento dedicato a talenti, personalità e realtà che, attraverso il proprio impegno, contribuiscono alla valorizzazione e alla promozione della Tuscia.

A ricordare il significato del Premio è stata l’assessore Claudia Mercuri, ideatrice dell’iniziativa: «Scegliamo persone semplici ma animate da grandi sogni per il bene del territorio».

Tra i premiati di questa edizione spicca la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, insieme a numerose personalità del mondo artistico, politico, culturale e imprenditoriale, distintesi attraverso le proprie attività e opere. Un contesto che testimonia il prestigio raggiunto negli anni dal Premio Efebo e la sua attenzione verso chi, con il proprio impegno, contribuisce alla crescita e alla valorizzazione del territorio.

Tra le realtà premiate anche gli Etruschi Bikers, associazione nata nel 2007 dalla passione condivisa per il motociclismo e divenuta negli anni una realtà importante per l’aggregazione, l’amicizia e la promozione del territorio.

A rappresentare il gruppo sul palco sono stati Roberto Vetrani, Stefano Bomarsi e Giovanni Amadeo, che hanno ricevuto il riconoscimento dalle mani di Pietro Paolo Lateano.

Questa la motivazione del Premio:

«Per aver trasformato la passione per le due ruote in un importante strumento di aggregazione, amicizia e promozione del territorio, contribuendo, attraverso quasi vent’anni di attività, motoraduni, viaggi e iniziative, a far conoscere Sutri e la Tuscia e a portare il nome della nostra città sulle strade d’Italia».

Nel corso della serata è stato ricordato anche l’ultimo importante appuntamento organizzato dagli Etruschi Bikers: il motoraduno ospitato nello splendido scenario del Parco Archeologico della Città di Sutri, valido come tappa del Campionato Italiano Turismo FMI, che ha fatto registrare la partecipazione di oltre 600 motociclisti provenienti da tutta Italia.

Un riconoscimento che premia dunque non soltanto la passione per le due ruote, ma soprattutto il lavoro svolto in quasi vent’anni di attività per fare del motociclismo un veicolo di aggregazione e, al tempo stesso, uno strumento di conoscenza e promozione della Tuscia.

Particolarmente toccante il momento conclusivo, quando il presidente degli Etruschi Bikers Roberto Vetrani ha voluto dedicare il Premio a tre amici e componenti del Motoclub recentemente scomparsi: Franco Luzi, Massimo Goscilo e Sergio Bomarsi.

Un gesto accompagnato dalla commozione dei presenti e che ha dato al riconoscimento un significato ancora più profondo, nel ricordo di chi ha condiviso per anni la stessa passione per il motociclismo e contribuito alla storia del gruppo.